924 PAD NITRO – nuova formula by PAD GLOVE

MASSIMA RESISTENZA ALLO STRAPPO

La conoscenza delle proprietà meccaniche dei materiali è fondamentale per scegliere quale tipo di guanto è più adatto per un determinato utilizzo.

Credere intensamente in un obbiettivo che sembra irraggiungibile è la forza che spinge ogni giorno il team “PAD GLOVE” .

Abbiamo pertanto studiato, capito e

modificato in modo geniale il processo produttivo, ottenendo un guanto a “PROTEZIONE MODULARE” cioè

con gli spessori di nitrile  modulati in modo intelligente per evitare rotture in zone critiche soprattutto nelle zone di maggiore maneggiabilità.

Il Video seguente mostra un test non convenzionale, ma terribilmente reale di quanto viene richiesto a

questo tipo di guanto, “maltrattando” la zona più sensibile alle rotture di questo tipo di

prodotto…INCREDIBILE !!!

Guarda il video dimostrativo :

 

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Scheda tecnica :

2020.SCHEDA TECNICA 924 PAD NITRO MTR

 

9258 PAD Wasp, il guanto anti foratura impenetrabile anche all’ago

PAD WASP - Guanto anti puntura, anti foratura

Pad Wasp, grazie all’ innovativo sistema “PAD SEBAX” è il guanto che in assoluto ha caratteristiche di resistenza al taglio, ma soprattutto resistenza alla foratura uniche.

Ha raggiunto nelle certificazioni presso enti accreditati italiani  il massimo punteggio possibile: 4X44F

4 è stato assegnato per l’abrasione ( in una scala da 1 a 4)

4 per la resistenza allo strappo ( in una scala da 1 a 4)

4 per la resistenza  la foratura ( in una scala da 1 a 4)

F per il Taglio TDM Test secondo i parametri della  EN388:2016 ( in una scala da A a F) paragonabile anche a una Ansi 8.

PAD Wasp – Guanto antisiringa. ©PAD R&D

Per realizzare questi guanti da lavoro innovativi sono stati assemblati ed aggiunti in un “insieme omogeneo” dei materiali compositi che rendono le zone protette impenetrabili persino all’ago di siringa.
PAD Wasp è l’unico nel suo settore a coniugare alla sicurezza una distribuzione economicamente possibile.

Questi guanti sono stati pensati e realizzati per quelle applicazioni industriali dove ci si trova a maneggiare dei prodotti che possono nascondere delle siringhe o materiali che possono forare le normali protezioni.
I guanti ad oggi presenti sul mercato resistenti alle perforazioni sono abbastanza rigidi ed è difficile impiegarli in attività che richiedono destrezza.

Questi guanti sono gli unici guanti da lavoro antisiringa flessibili e confortevoli, dando la garanzia  all’operatore di lavorare in sicurezza e comodità, visto che resistono, con prove di laboratorio effettuate con test ECE 2205 (catapulta), ad un accelerazione di 4,7 m/s (paragonabile ad un pugno sferrato) (vd. grafico).

 

Guarda i video dimostrativi:

Test estremi di resistenza alla perforazione e al taglio del dipartimento di ricerca e sviluppo di Pad Glove:

Test di resistenza all’ago :

 

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Sicurezza sul lavoro, più sereni con il guanto Joy-Pad

Articolo Giornale di Brescia del 29 Gennaio 2020 – GDB MPRESA 4.0

Autore : Stefano Martinelli

“La sicurezza sul posto del lavoro è letteralmente tra le mani dell’operatore. Da un’idea della Pad International, società proprietaria del marchio Pad Gloves e parte di Antis Group dei fratelli Riccardo e Alessandro Paderno attivo nei servizi per la tutela del lavoratore sicurezza sul lavoro (l’agenzia di Borgosatollo è accreditata presso Regione Lombardia) è nato Joy-Pad.

Nello specifico si tratta di una soluzione indossabile per la difesa e il monitoraggio della salute dell’operatore, montata sui guanti Pad Gloves ma che, potenzialmente, potrebbe essere applicata a qualsiasi dispositivo di protezione individuale (Dpi).

Grazie a specifici sensori, il device si pone l’obiettivo sia di verificare, costantemente e in remoto, l’utilizzo dei guanti sia di regolarne le interazioni con le macchine. In pratica si tratta di un sistema «proattivo» che supera le problematiche di privacy di altri sistemi di controllo passivo. «Il nostro è un sistema che lavora in negativo perché non controlla dove va o cosa fa il lavoratore ma si attiva solo nel momento del bisogno, perché i valori vitali sono fuori norma o perché il dipendente cerca per esempio di accedere a un reparto o a una macchina senza essere in sicurezza», spiega Giancarlo Pesce, manager del settore ricerca e sviluppo.

Lo step successivo è quello del dialogo con le macchine, dal muletto che non si accende se il lavoratore che indossa Joy-Pad non ha le competenze per farlo, al tornello che non si apre se il dipendente manca delle scarpe infortunistiche o dell’elmetto. Joy-Pad ha un prezzo più che accessibile: 40 euro per addetto.”

 

Articolo Giornale di Brescia del 29 Gennaio 2020 – GDB MPRESA 4.0

Autore : Stefano Martinelli

https://www.giornaledibrescia.it/rubriche/impresa-4-0/sicurezza-sul-lavoro-pi%C3%B9-sereni-con-il-guanto-joy-pad-1.3453004

 

Emergenza Covid-19: protezione nitrile

Oggi, e purtroppo questo trend peggiorerà nei prossimi mesi, c’è sempre più penuria di guanti monouso.

È per questo motivo che da oltre un mese il nostro POLO TECNOLOGICO DELLA SICUREZZA ha iniziato a testare i propri guanti in nitrile con base sintetica.

>> Consulta la scheda completa dello studio effettuato dal nostro Polo Tecnologico.

 

Guanti riutilizzabili in Nitrile

Prima di tutto abbiamo valutato l’incidenza di utilizzo del guanto, e abbiamo notato che le superfici di contatto con materiali potenzialmente infetti sono per oltre il 97% concentrate sul palmo (al massimo il dorso della prima falange delle dita), abbiamo quindi iniziato a testare l’ergonomicità dei nostri guanti, anche per usi legati a processi produttivi diversi da quelli canonici. I nostri sforzi si sono concentrati soprattutto nel dare una “vestibilità e destrezza” e una “matrice di polivalenza” nei più svariati utilizzi che partono dal produttivo, arrivando all’utilizzo riguardante settori indiretti, quali uffici e studi professionali.

Ci siamo concentrati sulla “vestibilità”, perché il rivestimento nel NITRILE PAD è sempre stato fonte di studi per avere un prodotto versatile ,resistente e anche idoneo per utilizzi in settori sensibili, quali il sanitario e l’alimentare. Dire NITRILE si dice tutto e niente, non è sufficiente prendere dell’acrilonitrile con il butadiene e, copomerlizzandoli, ottenere del nitrile, il nostro reparto di R&D ha studiato, con le migliori aziende produttrici di nitrile in dispersione acquosa una formulazione brandizzata che unisce la resistenza alla impermeabilità e all’applicazione omogenea. Il nostro Nitrile, a differenza di altri ha una resistenza aumentata in quello che è sempre stata una debolezza del nitrile, cioè il contatto con prodotti alcoolici.

Gli unici elementi che ad oggi sono sconsigliati con l’utilizzo dei guanti in nitrile sono i chetoni o acetoni, il nitrile, a contatto con questi elementi offre una scarsa resistenza. Consideriamo l’utilizzo dei guanti in nitrile riutilizzabili un plus e non una limitazione. I guanti monouso, hanno come punto di forza una maggiore destrezza e sensibilità

(ci sono solo pochi micron di materiale tra la mano e l’oggetto da maneggiare) sono pero poi difficili da gestire, soprattutto per lungo tempo, perché danno abbondante sudorazione e senso di “soffocamento” una volta tolti poi sono praticamente inutilizzabili anche se utilizzati in ambienti sicuri e per poco tempo. I guanti in Nitrile PAD hanno una buona destrezza, hanno delle parti che permettono la traspirazione della pelle (e se anche si dovesse utilizzare il disinfettante su queste parti inumidirebbero la zona, dando comunque una protezione antibatterica) e poi durano molto ma molto di più, essendo anche lavabili (raccomandiamo a non più di 30 gradi) possono essere sempre freschi e puliti.

Consigliamo comunque, a chi li utilizza per lavori non gravosi e stressanti, di cambiarli almeno ogni 2 settimane, per mantenere il sempre efficiente al 100% il prodotto.

Ricordiamo di utilizzare sempre il protocollo “Anticovid” e di sanificare sempre il guanto ad inizio e fine turno con gel germicida e soluzioni idrioalcoliche o a base cloro.

 

Guanti in nitrile PAD Glove Collection per l’emergenza Covid-19

PAD BLACK 9201

PAD BLUE X 9205

PAD DEFENSE NITRILE 9209

PAD NITRO 924.A

PAD NITRO PPR 9241

PAD W-N BLUE 920

PAD W-N NEXT 9200

PAD ICE, le mani al caldo fino a -22 °C

PAD ICE è il guanto dal lavoro invernale per eccellenza pensato e realizzato nei laboratori R&D della PAD GLOVE INTERNATIONAL.

PAD ICE - Guanto antifreddo
Dorso e palmo del guanto PAD ICE

Ha un palmo ricoperto di latex zigrinato con dorso aerato, polsino in maglia elasticizzato con una “Agraffe” che permette al guanto di essere perfettamente adeso e stabile durante le lavorazioni.
Questo sistema di chiusura è stato scelto per impedire al freddo di insinuarsi dall’avambraccio alla mano, creando una situazione di disagio all’operatore. Infatti le sue performance migliori il guanto PAD ICE le offre quando la temperatura scende abbondantemente sotto lo Ø termico e quando i prodotti da maneggiare diventano anche pericolosi, perché, come sappiamo, sotto certe temperature si possono avere ustioni da contatto con materiali congelati.

Vai alla scheda prodotto PAD ICE…

Il lattice da noi scelto ha un ottima resistenza testata fino ai -22 °C e ottime proprietà elastiche, è flessibile, morbido ed offre un’elevata resistenza all’abrasione e alla lacerazione, contribuendo a prolungare la vita del guanto.

PAD ICE
Lattice a -22°C
PAD ICE
Wool effect

Il rivestimento del palmo, unito alla finitura increspata, assicura un’ottima presa nelle lavorazioni, anche in presenza di liquidi o nelle manipolazioni di oggetti scivolosi ed abrasivi. L’interno poi, con una speciale lavorazione wool effect lascia la mano avvolta in un tessuto morbido caldo ed asciutto proteggendola dal freddo convettivo.

I principali utilizzi del guanto da lavoro PAD SKY sono l’edilizia, i lavori in ambienti freddi e umidi, la movimentazione in una cella frigorifera, la manipolazione di oggetti scivolosi.

Il Sistema Hygy Care mantiene poi la mano protetta da sgradevoli odori e umidità, visto che il guanto è, sulla parte del dorso, tessuto in “Anelli Boucle” la cui particolare lavorazione permette di proteggere il più possibile, lasciando però traspirare l’umidità prodotta dalla mano che lavora.

PAD 888, alta protezione con sensibilità e destrezza

Il guanto da lavoro 888 PAD è nato per venire incontro a tutte le esigenze del mondo della carpenteria e delle costruzioni.

Abbiamo chiesto a migliaia di utilizzatori del nostro guanto quali potevano essere i punti da migliorare in un guanto “organico” (pertanto già di difficile miglioria) e dopo aver condensato tutte le richieste, dopo mesi di ricerca è nato il PAD 888. L’utilizzatore deve poter svolgere attività correlate al proprio lavoro, godendo di un’adeguata protezione al più alto livello possibile, mantenendo una sensibilità e destrezza che sono fondamentali in determinati lavori di relativa precisione.

Pelle fiore - Pad Gloves
Ingrandimento (300x) della pelle fiore

Abbiamo prestato molta cura alle cuciture, perchè queste non indeboliscano le prestazioni del guanto. Abbiamo seguito con cura la concia delle pelli imponendo come conditio sine qua non che le pelli non contengano cromo esavalente (che tra le altre cose provoca anche irritazioni cutanee importanti). Pur essendo la pelle di bufalo tra le più resistenti, abbiamo lavorato sulla qualità, scegliendo la pelle fiore, e sullo spessore finale, per rendere il prodotto sensibile al tatto e alla presa.

Scheda catalogo PAD 888…

Nell’immagine si può notare un particolare ingrandito e si nota il poro aperto, caratteristica questo  della pelle fiore.
I vantaggi della pelle fiore sono molteplici: migliora invecchiando, ha una maggiore elasticità, è esteticamente migliore e consente, visto la sua morbidezza, di poter aumentare la sensibilità in modo esponenziale.
Sia la pelle , sia la “flanella” interna hanno un pH compreso tra il 4,15 e il 5, cioè sono dermatologicamente neutri. Abbiamo voluto una flanella con una lavorazione “pettinata” che rende il supporto caldo e leggero, perché la peluria sollevata dalla “garzatura” trattiene l’aria che agisce da isolante termico naturale.

JoyPad, il guanto smart che salva dagli infortuni

Articolo tratto dal Corriere della sera del 15 Novembre 2019

Autore : Massimiliano Del Barba

Progettato dalla Antis di Borgosatollo, nasconde un cuore tecnologico che permette di lanciare un allarme in caso di malore o infortunio del lavoratore

«Sono venticinque anni che ci occupiamo di antinfortunistica qui alla Antis di Borgosatollo. La nostra missione è far tornare i lavoratori a casa la sera. Lo abbiamo sempre fatto utilizzando soluzioni tradizionali, poi, dopo un viaggio in Cina, abbiamo compreso quanto il digitale avrebbe potuto cambiare le regole del gioco e, se utilizzato bene, migliorare la qualità della vita, e soprattutto i livelli di sicurezza, nelle aziende nostre clienti. Ecco perché è nata Pad, la nostra controllata specializzata nella produzione di guanti e attrezzature smart».

A Parlare è Giancarlo Pesce, responsabile R&D dell’azienda controllata dai fratelli Riccardo e Alessandro Paderno, nei giorni scorsi impegnato a Bologna alla Fiera Ambiente Lavoro dove ha presentato in anteprima JoyPad, un guanto da lavoro che al suo interno nasconde un accelerometro e un rilevatore della frequenza cardiaca. «Attraverso la collaborazione con un team di medici qualificati che ci forniscono i protocolli per i range dei battiti cardiaci — spiega Pesce — il nostro guanto è in grado di capire e lanciare l’allarme quando un uomo cade a terra perché colpito da malore o infortunatosi». Un notevole vantaggio, se si pensa che spesso la variabile principale degli interventi di emergenza è il tempo.

«Il guanto — prosegue il manager — non diventa altro che lo strumento che porta l’hardware. E’ un vettore che permette di mantenere sul polso il sensore che misura la frequenza cardiaca, ma è solo uno degli strumenti di prevenzione smart che stiamo implementando».

In effetti la gamma di Pad spazia anche ai caschi e agli occhiali. «L’idea è quella che i nostri prodotti antinfortunistici possano parlare fra loro. Nelle nostre fabbriche ci sono ad esempio molti lavoratori stranieri, che spesso faticano a comprendere il nostro idioma e quindi a leggere e rispettare correttamente le regole di approccio ai macchinari oppure di accesso a determinate aree sensibili o pericolose. Dotando questi dispositivi di trasmettitori Rfid (Radio-frequency identification, una tecnologia per l’identificazione e la memorizzazione automatica delle informazioni, ndr) è possibile inibire o acconsentire l’accesso a determinate aree. Ancora, se un lavoratore dovesse non indossare una protezione, la mancanza di segnale Rfid può vietare l’accesso del lavoratore al cantiere o allo stabilimento».

Il guanto smart ricorda però da vicino il braccialetto elettronico la cui introduzione ha creato non pochi problemi ad Amazon. «Noi non controlliamo nessuno — tiene a sottolineare Pesce — e le nostre tecnologie sono state implementate con il benestare e la collaborazione attiva delle sigle sindacali e dei rappresentati dei lavoratori nelle fabbriche dei nostri clienti».

Leggi l’articolo completo : https://brescia.corriere.it/notizie/economia/19_novembre_15/come-funziona-joypad-guanto-smart-che-salva-infortuni-06199d4c-0790-11ea-8951-efe1bce1b1d2.shtml